Il 1° ottobre 2015 è entrato in vigore il nuovo APE (Attestato di prestazione energetica). La principale novità riguarda l’istituzione del sopralluogo, obbligatorio per legge, presso l’edificio oggetto della certificazione energetica.

Il sopralluogo deve essere effettuato da un geometra a Prato o da un professionista qualificato.

Mi occupo personalmente di effettuare il sopralluogo, e del rilascio
dell’attestato di prestazione energetica a Prato.

Come si svolge il sopralluogo per l’APE

Il sopralluogo mi consente di raccogliere i dati necessari. In questo modo posso conoscere ed indagare le caratteristiche geometriche, fisiche ed impiantistiche dell’edificio oggetto della certificazione energetica a Prato.

Nel corso del sopralluogo verifico personalmente tutte le caratteristiche della struttura.

Utilizzando una strumentazione apposita, ho la possibilità di misurare le murature, le finestre ed altre distanze utili. Inoltre integro le informazioni raccolte con una documentazione fotografica.

In qualità di geometra il mio compito è visionare i documenti relativi agli infissi; le schede tecniche degli impianti di riscaldamento; i capitolati dei lavori; tutte le altre informazioni utili relative alle caratteristiche energetiche dell’appartamento.

Tramite il sopralluogo a Prato posso svolgere un’indagine accurata dell’edificio. In seguito stilo una sorta di “carta d’identità” della struttura, che sarà utilizzata per la redazione dell’APE.

Il certificato energetico deve poi essere registrato presso l’ente preposto della regione Toscana secondo le normative vigenti.

La redazione dell’APE senza un sopralluogo presso l’edificio rappresenta una violazione della normativa esistente. Le sanzioni previste in questi casi variano da 700 a 4.200 euro.

Documenti da fornire al tecnico certificatore

Ai fini della redazione dell’APE, è opportuno conservare la copia di alcuni documenti.

Inoltre, quando si richiede il sopralluogo, bisogna avere a portata di mano i seguenti documenti: planimetria dell’immobile da certificare; riferimenti catastali (visura catastale dell’immobile); libretto di installazione e di manutenzione dell’impianto di riscaldamento.

Al libretto va inoltre allegata una documentazione relativa ai controlli eseguiti periodicamente sull’impianto.

Per gli impianti di riscaldamenti centralizzati, bisogna richiedere una copia del documento all’amministratore di condominio.